Della maggior parte dei cambiamenti in VULK non leggerai mai nulla: un pulsante spostato, un controllo più intelligente, un errore che semplicemente smette di verificarsi. Ecco quelli in cui potresti esserti imbattuto questo mese.
12 ottobre
- L’Effort lo decidi tu. Nel campo del messaggio c’è un controllo Effort, da Quick a Maximum. Il livello che scegli arriva al modello che scrive il codice.
- App mobili che si aprono già con dei contenuti. Una nuova app mobile si apre con righe di esempio in ogni schermata, mai con una vista vuota.
- Quando un telefono blocca il 3D. Se un telefono non consente di visualizzare la grafica 3D, la tua anteprima 3D non viene più segnalata come non riuscita per tutti.
14 ottobre
- Invia invia. Stop ferma. Ora sono due pulsanti. Un doppio clic non può più interrompere la tua build, e un messaggio che scrivi mentre è in corso aspetta il suo turno.
- Workspace con accessi ben definiti. Un CRM o un SaaS generato da VULK ora verifica direttamente nel database chi appartiene a ciascun workspace, con ruoli di visualizzazione e modifica.
- Tutti i font di Google Fonts. Qualsiasi famiglia di Google Fonts, in qualsiasi progetto.
- Connettori che ti fanno accedere. Se un server MCP ti chiede di accedere, ora mostra la schermata di accesso al posto di un errore. Apri i tuoi connettori
15 ottobre
- Basta con i soliti font da IA. Un nuovo design non ricorre più ai caratteri che usano tutti i siti creati con l’IA, come Syne o Inter, a meno che tu non li chieda per nome.
Vedi tutte le novità nel changelog →
João e il team VULK
P.S. C’è un piccolo dettaglio che ti dà fastidio? Scrivici a support@vulk.dev. La modifica al pulsante di invio qui sopra è nata da una singola build interrotta per sbaglio.



